Aggressioni al Capo dello stato
19 AGO 20

Sembrava che si fosse calmato un po', ma pare che l'ex pm abbia ripreso il suo esercizio di tiro al presidente. Quest'ultimo, che aveva sopportato in silenzio per anni, comincia ad avere qualche reazione. Nel titolo di “Avvenire” le posizioni del Colle: 1) “assurde provocazioni”, 2) “un’aggressiva polemica personale”. E io dico: questo obbrobrio dura da anni, ma non vi dovrebbe essere in uno stato di diritto un organo che abbia istituzionalmente il dovere di condannare le aggressioni? Invece, che io sappia, ancora non è stato aperto neppure un fascicolo. O la supercasta aspetta una denuncia formale delle forze dell'ordine, se non addirittura una querela dell'aggredito? Sul “Corriere” una parte del titolo: “Il Colle contro Di Pietro: basta insinuazioni”. E io aggiungerei: basta inerzia della magistratura! O non è l'organo deputato all'uopo? Se un parlamentare fosse irresponsabile di fronte alla legge, il potere legislativo ne avrebbe dovuto scrivere da tempo una ad hoc (non ad personam!).